La fabbrica del figlio dell'uomo

In origine fosti un giardino, tanto grande e magnifico che altre specie del creato giunsero da te per infondere una scintilla di vita nei cuori ancora in fasce dei tuoi abitanti.

Madre, come sei amorevole con tutti noi

e come noi invece ti spremiamo, inconsapevoli della tua vastità.

In origine fosti un giardino, tanto grande e magnifico che altre specie del creato giunsero da te per infondere una scintilla di vita nei cuori ancora in fasce dei tuoi abitanti.

Questi individui, forti e gloriosi, vennero in massa e tu li accogliesti come figli tuoi, nel tuo grembo amorevole e fruttifero.

Tu li avresti addestrati, gli avresti dato i mattoncini per costruire una casa, avresti dato l’opportunità di fioritura ai loro cuori ed essi decisero di restare.

Poi venne un Uomo, una primizia, il Figlio dell’Uomo. Scese tra noi ed insieme a noi visse e ci indicò la via, ma molti non credettero, altri mistificarono, altri ancora, con la scusa della Sua grandezza, si accomodarono alle leggi poco umane del Giudizio e del Tempo.

Molti accolsero il Suo Nome nel proprio cuore e fecero propri i Suoi insegnamenti e divennero grandi e gloriosi Figli dell’Uomo.

Frutti maturi stanno venendo alla luce, come un seme perde nutrimento a beneficio dell’albero, così tu ci infondesti vita e grazia e amore.

Tra la decadenza di una civiltà votata al disordine, il Figlio dell’Uomo è pronto a fioritura. Prepariamoci al momento del raccolto.

I Più Visti

Affronta la sfida...di cosa hai paura?

Del ridicolo? Del cambiamento? Paura di qualcosa di nuovo?
Che la paura non ti immobilizzi!
Abbi il coraggio di uscire dalla tua confortevole scomodità,
c'è meglio di questo stato di tranquilla disperazione.
04/04/2014 D. Ikeda

Ascolta il tuo cuore, esso conosce tutte le cose

Dedicato a tutti i sognatori, a tutti coloro che sanno che dell'altro li attende. Perché la tenacia vi rapisca e la forza vi sostenga. Abbiate il coraggio di essere luce nelle tenebre! Sempre.
03/02/2014 Davide Gurgone

Parabola del figliol prodigo

Tratto dal vangelo sinottico di Luca 15:11-24
25/02/2014 tratto dal Vangelo Sinottico di Luca 15:11-24

Danzare con il proprio demone

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.

Ah quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Il Sommo poeta - Dante Alighieri
Cos'è l'inferno di Dante, se non un viaggio in compagnia dei demoni interiori?
28/02/2014 Davide Gurgone

Lancillotto Gobbo

Tra le pieghe dello spazio tempo ho scovato questo dialogo tratto dal "Mercante di Venezia", che ben rappresenta il conflitto interiore che si può manifestare dentro di Noi, quando desideriamo ardentemente qualcosa. In questo contesto si tratta del desiderio di libertà. Quanto spesso siamo noi a porci dei limiti alla nostra libertà. La schiavitù è una condizione della mente, uscire da questa condizione non è facile, il lavoro è arduo, ma il premio è il più elevato che si possa maturare sulla terra: La libertà.
26/09/2014

Luce - Veicolo di informazioni

La luce è energia, ciò che gli indiani chiamano Prana. Se la osservi puoi scorgere l’impeto con cui penetra ogni cosa, riempiendo le lacerazioni create dalla paura che spesso pervade le coscienze, bonificando ciò che appare perduto. All’alba i mostri scompaiono, lasciando spazio alla luce. All’amore di Dio.
31/03/2014 Carmelo Davide Andrea.

Come la pioggia

Ho deciso di rompere il silenzio, per condividere con voi questo video del NY Times. Il video mostra il perché quando piove c'è odore di pioggia. Poetico e ci aiuta a vedere la bellezza anche in un momento che sembra difficile.
28/01/2015

Amare se stessi

Il fine settimana è occasione di riflessione, di conseguenza ci si muove a mano libera, sperimentando. In questo giorno bellissimo, regalo invernale, anticipo di primavera, vorrei condividere un esercizio su se stessi, che non ho letto mai su alcun libro, ma che ho sperimentato ed amato dal primo momento. Un piccolo esercizio per ricaricare le batterie alla mattina, quando ci sentiamo abbattuti o presi dallo sconforto per qualche evento che riconosciamo come esterno, ma che in realtà esterno non è, perché non esiste un fuori indipendente dalla nostra volontà. Esiste solo un universo interiore, che plasma ciò che definiamo realtà esteriore.
24/02/2014 Davide Gurgone

Equilibrio - Riflessioni

Quando nasce un emozione, lasciare che questa cosa venga fuori e non lasciarla morire.
26/01/2016

C'era una volta una piccola anima, appena creata

Una volta c'era un'anima che sapeva di essere la luce. Si trattava di un'anima nuova, e quindi ansiosa di compiere esperienze. «Sono la luce», diceva. «Sono la luce.»
19/02/2014 Davide Gurgone