Sono solo dall'altra parte

La morte non è niente

Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato,
che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce,
non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega,
sorridi,
pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.

La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:

è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano,
sono dall’altra parte,
proprio dietro l’angolo.
Rassicurati,
va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere,
se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.

I Più Visti

Affronta la sfida...di cosa hai paura?

Del ridicolo? Del cambiamento? Paura di qualcosa di nuovo?
Che la paura non ti immobilizzi!
Abbi il coraggio di uscire dalla tua confortevole scomodità,
c'è meglio di questo stato di tranquilla disperazione.
04/04/2014 D. Ikeda

Ascolta il tuo cuore, esso conosce tutte le cose

Dedicato a tutti i sognatori, a tutti coloro che sanno che dell'altro li attende. Perché la tenacia vi rapisca e la forza vi sostenga. Abbiate il coraggio di essere luce nelle tenebre! Sempre.
03/02/2014 Davide Gurgone

Parabola del figliol prodigo

Tratto dal vangelo sinottico di Luca 15:11-24
25/02/2014 tratto dal Vangelo Sinottico di Luca 15:11-24

Danzare con il proprio demone

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.

Ah quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Il Sommo poeta - Dante Alighieri
Cos'è l'inferno di Dante, se non un viaggio in compagnia dei demoni interiori?
28/02/2014 Davide Gurgone

Lancillotto Gobbo

Tra le pieghe dello spazio tempo ho scovato questo dialogo tratto dal "Mercante di Venezia", che ben rappresenta il conflitto interiore che si può manifestare dentro di Noi, quando desideriamo ardentemente qualcosa. In questo contesto si tratta del desiderio di libertà. Quanto spesso siamo noi a porci dei limiti alla nostra libertà. La schiavitù è una condizione della mente, uscire da questa condizione non è facile, il lavoro è arduo, ma il premio è il più elevato che si possa maturare sulla terra: La libertà.
26/09/2014

Luce - Veicolo di informazioni

La luce è energia, ciò che gli indiani chiamano Prana. Se la osservi puoi scorgere l’impeto con cui penetra ogni cosa, riempiendo le lacerazioni create dalla paura che spesso pervade le coscienze, bonificando ciò che appare perduto. All’alba i mostri scompaiono, lasciando spazio alla luce. All’amore di Dio.
31/03/2014 Carmelo Davide Andrea.

Come la pioggia

Ho deciso di rompere il silenzio, per condividere con voi questo video del NY Times. Il video mostra il perché quando piove c'è odore di pioggia. Poetico e ci aiuta a vedere la bellezza anche in un momento che sembra difficile.
28/01/2015

Amare se stessi

Il fine settimana è occasione di riflessione, di conseguenza ci si muove a mano libera, sperimentando. In questo giorno bellissimo, regalo invernale, anticipo di primavera, vorrei condividere un esercizio su se stessi, che non ho letto mai su alcun libro, ma che ho sperimentato ed amato dal primo momento. Un piccolo esercizio per ricaricare le batterie alla mattina, quando ci sentiamo abbattuti o presi dallo sconforto per qualche evento che riconosciamo come esterno, ma che in realtà esterno non è, perché non esiste un fuori indipendente dalla nostra volontà. Esiste solo un universo interiore, che plasma ciò che definiamo realtà esteriore.
24/02/2014 Davide Gurgone

Equilibrio - Riflessioni

Quando nasce un emozione, lasciare che questa cosa venga fuori e non lasciarla morire.
26/01/2016

C'era una volta una piccola anima, appena creata

Una volta c'era un'anima che sapeva di essere la luce. Si trattava di un'anima nuova, e quindi ansiosa di compiere esperienze. «Sono la luce», diceva. «Sono la luce.»
19/02/2014 Davide Gurgone