Sviluppare la gratitudine

C’è sempre qualcosa per cui essere grati. Gautama Buddha
Basta guardarsi attorno, per accorgersi delle meraviglie del creato. Inizialmente è necessario fare uno sforzo, alle volte sembra sempre davvero tutto nero attorno a noi, ma non appena si cominciano a selezionare i pensieri, ci si rende conto che alcune cose non sono proprio brutte, qualcosa è anche accettabile, anzi, no… Questa qui è interessante, bella, mi piace! Grazie!

Il processo mentale che porta alla gratitudine è più o meno lo stesso che ci porta a scegliere il cibo migliore al mercato. Prima è il caos, persone che si muovono da tutte le parti, un gran vociare e tutti i prodotti sembrano accatastati senza un senso.

È caotico il mercato, ma dopo un po’ che lo frequenti, ti accorgi di quella bancarella che importa le spezie da ogni parte del mondo o il vecchietto con i formaggi di capra fatti come una volta. Poi il fruttivendolo di fiducia ti consiglia le albicocche più mature, migliori e scopri come fare la marmellata… Non è poi tanto male il mercato, bello, mi piace! Grazie!

Così che decidiamo di tornare, l’abbiamo provato e c'è piaciuto. Con la gratitudine è lo stesso, finché non la sperimenti, non ti accorgi di quanto è meravigliosa la vita!

Già, ma come fare per andare nel luogo della gratitudine? C’è una tecnica, semplicissima, che non richiede altro che un quadernetto ed una penna.

Tecnica dei 101 motivi per cui essere grati

Apri la prima pagina del quadernetto e comincia a scrivere il primo. Coraggio, è soltanto un gioco, non c’è nulla di male, siete soli tu ed il quaderno, no? 

Anche fosse solo per il ricordo di una giornata in compagnia dei nonni, tanti anni fa, scrivilo, riporta alla mente quel ricordo, fino a riviverlo e ringrazia!

Bravo, hai trovato il primo dei 101 motivi per cui TU sei grato. Compila il quadernetto fino a 101 e conservalo gelosamente, ci vorrà del tempo prima di concludere questo esercizio, prenditi tutto il tempo che ti occorre, anche fosse un anno, ma portalo a termine con cura, richiede un forte lavoro interiore, ma te lo garantisco, è un’attività che ti porta davvero molto lontano!

Quaderno di bella.

Dopo che hai completato il lavoro, ricopia tutto su un quaderno nuovo, un quaderno di bella, e conservalo con cura, rileggilo periodicamente, riga per riga, ogni volta che lo senti necessario, tutto d’un fiato. 

È la tua piccola chiave segreta per entrare nel Regno dei cieli.

Ti Amo, mi Dispiace, ti prego Perdonami, Grazie.

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04/04/2014 D. Ikeda

Sviluppare la gratitudine

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06/04/2014 Maria Chiara, Carmelo Davide Andrea